- 1 Il tagliacapelli
- 2 Il regolabarba di precisione
- 3 Meglio l'uno o l'altro?
- 4 Come scegliere al meglio il proprio regolabarba o tagliacapelli
La cura della propria persona è ormai un obbligo sociale, soprattutto per chi debba lavorare a stretto contatto con il pubblico o comunque intrattenere delle relazioni sociali che presuppongono un aspetto ordinato.
Non sempre, però, è possibile magari andare dal barbiere per farsi rasare capelli o barba, che sono forse l’aspetto più visibile che mettiamo in mostra verso l’esterno, a causa di ritmi di vita sempre più accelerati, tali da comportare un dinamismo spinto sino alla compressione del tempo libero.
Proprio per questo motivo, nel corso degli ultimi anni molte persone si sono rivolte ad accessori come il regolabarba o il tagliacapelli, i quali consentono di tagliare e radere peli e capelli con una certa facilità e precisione, non disgiunte da rapidità.
Il tagliacapelli
Il tagliacapelli è una macchinetta simile al rasoio elettrico, dotato però di lame di precisione che unite all’utilizzo di appositi pettini possono permettere di scorciare i capelli e conferirgli il necessario ordine, oltre a poter essere utilizzato anche al fine di regolare la barba. La maggior parte dei modelli esistenti sul mercato sono provvisti di filo con il quale possono essere attaccati alla presa elettrica, ma se ne possono reperire anche senza filo.
Nel caso dei cordless, però, l’alimentazione è a batteria, che può essere ricaricata con tempi che variano tra un regolacapelli e l’altro.
Molto importanti sono le lame, in quanto chi sia solito portare capelli corti o rasati dovrebbe puntare su un modello con lame molto sottili, tra 1 e 3 millimetri, a differenza di chi preferisce un taglio lungo, per il quale sono più performanti le lame meno strette, ovvero dai 20 ai 40 millimetri.
Altro aspetto da considerare in fase di scelta sono i materiali di costruzione, a partire proprio dalle lame che possono avvalersi di acciaio inossidabile, titanio oppure ceramica: se le lame in acciaio inox sono estremamente efficienti, necessitando però di lubrificazione continua, il titanio si fa notare per la grande resistenza, mentre la ceramica fornisce notevoli prestazioni ove si renda necessario un taglio preciso.
Anche gli accessori disponibili sono importanti, in particolare i pettini da applicare alle lame e le testine, la cui utilità risalta nel caso di chi utilizzi il dispositivo anche al fine diradere il corpo o regolare la barba.
Il regolabarba di precisione
Il regolabarba di precisione è a sua volta molto simile al tagliacapelli, dal quale va a differire in pratica per il fatto che le lame devono essere adatte a regolare i peli della barba, i quali hanno una consistenza molto diversa rispetto ai capelli. In pratica esse devono essere più corte e capaci di trattare peli che possono rivelarsi molto più ostici rispetto ai capelli.
Per il resto possiamo dire che i due dispositivi sono molto simili. Ad esempio in entrambi i casi possiamo trovare modelli senza fili, ideali per chi intenda mantenere la barba in ordine anche nel corso dei propri ricorrenti viaggi, nel corso dei quali potrebbe essere costretto a curarla in condizioni che impediscano l’utilizzo del cavo o lo rendano scomodo.
Anche l’impermeabilità rappresenta un fattore da non sottovalutare, se si pensa che molti utenti sono soliti scorciare il pelo del viso facendo la doccia, in modo da risparmiare tempo.
Per questa particolare categoria di utilizzatori è naturalmente fondamentale il discorso dell’alimentazione, ovvero la presenza di batterie che consentano un’autonomia anche in assenza di corrente elettrica. Attualmente le opzioni per le batterie sono di due tipi: al nichel e agli ioni di litio. Se le prime sono più economiche va anche detto che presentano controindicazioni notevoli, a partire dalla durata della ricarica, che può andare oltre le dieci ore, contro l’una necessaria nell’altro caso. Inoltre soffrono della perdita di capacità di ricarica con il passare del tempo, un effetto dell’abitudine degli utenti di procedere in tal senso quando ancora c’è autonomia.
Meglio l’uno o l’altro?
Il discorso cambia ove invece si intenda regolare la barba e tagliare i capelli, ovvero unire le due funzioni, una cosa resa possibile dai dispositivi ibridi, che riescono a fare entrambe le cose. A questo proposito occorre però precisare che alla versatilità non fanno riscontro prestazioni ottimali come quelle assicurate dalle macchinette specializzate nell’una o nell’altra cosa. Una cosa che occorre tenere senz’altro in conto all’atto della scelta.
Come scegliere al meglio il proprio regolabarba o tagliacapelli
Una volta che si sia deciso per il regolabarba, per il tagliacapelli o per il dispositivo ibrido, non resta che cercare il modello più adatto alle proprie esigenze. In tal senso va ricordato ancora una volta come i modelli attualmente presenti sul mercato siano una miriade, tanto da rendere abbastanza complicato riuscire a districarsi tra una proposta e l’altra.
Per poter conseguire un rapporto ottimale tra la qualità del prodotto e il prezzo di vendita, occorre quindi partire proprio da una attenta disamina delle proprie necessità, che possono differire di persona in persona. Una volta che sia stato chiarito questo aspetto, si può iniziare a guardarsi intorno alla ricerca del dispositivo in grado di ottemperare a tutti o almeno alla maggior parte dei propri bisogni.
Tra i consigli che ci sentiamo di dare in tal senso, il primo è quello relativo alla necessità di puntare risolutamente sui brand più noti, i quali possono dare ampie garanzie in relazione alla qualità dei loro prodotti, proprio perché hanno la necessità di mantenere intatta la loro reputazione, mantenendo una qualità produttiva molto elevata.
Inoltre consigliamo di non fermare mai la propria ricerca di fronte alla prima offerta apparentemente conveniente. Tra commercio tradizionale e portali elettronici è infatti possibile spuntare offerte estremamente convenienti, in quanto la concorrenza nel settore è molto pronunciata e portata avanti molto spesso a colpi di promozione, ovvero con una politica commerciale molto aggressiva da parte delle varie case che presidiano questo particolare comparto produttivo.