- 1 L'importanza delle lame
- 2 Come pulire le lame
- 3 Come lubrificare le lame
- 4 Come igienizzare le lame
- 5 Smontare e riallineare le lame
- 6 Il regolabarba, perfetto per una barba curata
Il regolabarba può essere la migliore soluzione possibile per chi voglia portare la barba, senza però cedere alla sciatteria che sembra il segno distintivo delle persone che la lasciano crescere senza alcun controllo sul proprio viso.
Nel corso degli ultimi anni, la pelurie sul viso ha dato vita ad una vera e propria moda, il cosiddetto finto trasandato, la quale ha visto protagoniste molte stelle del cinema, dello spettacolo e dello sport. Una moda la quale si è poi diffusa nella società, con un numero sempre maggiore di persone che l’hanno sposata, ritenendola corrispondente al proprio modo di intendere lo stile. Se infatti la barba è in grado di conferire autorevolezza al portatore, il suo proliferare incontrollato può avere conseguenze indesiderate di non poco conto. Da un lato in alcuni ambienti lavorativi la barba incolta comporta una penalizzazione per l’immagine, dall’altro a livello igienico può provocare la follicolite, in particolare a quelle persone che abbiano una pelle delicata.
Problemi che possono appunto essere risolti da un buon regolabarba, ovvero il dispositivo che a differenza del rasoio elettrico non taglia del tutto, ma spunta la barba, andandola infine a scolpire e facendogli raggiungere le dimensioni desiderate.
L’importanza delle lame
Tra i fattori più importanti di un regolabarba, ci sono anche le lame, che devono essere resistenti e capaci di operare con precisione, ma anche delicatezza.
Per raggiungere la necessaria resistenza e assicurare per questa via prestazioni efficienti nonostante l’avanzata del tempo, le case che producono questo elettrodomestico devono naturalmente impiegare materiali idonei. Quelli che danno ampie garanzie in tal senso sono l’acciaio inossidabile e il titanio. Per poterle mantenere in buono stato, però, è necessaria una attenta opera di manutenzione.
Come pulire le lame
Il modo migliore per mantenere le lame del regolabarba affilate il più a lungo possibile, è quello di tenerle pulite, un’operazione che richiede veramente poco tempo, ma che sul lungo periodo consente di risparmiarne. Facendolo con regolarità, infatti, diventerà meno necessario effettuare operazioni di manutenzione straordinaria. Inoltre sarà possibile risparmiare denaro, in quanto anche la sostituzione delle lame diventerà meno frequente. Tra le operazioni in questione vanno ricordate:
- quelle durante la rasatura, quando basta di tanto in tanto spegnere il regolabarba, rimuovere il pettine e spazzolare pettine e lame mediante la spazzolina apposita, in modo da rimuovere il più possibile i peli residui;
- quelle dopo la rasatura, che impongono di spegnere il regolabarba ed eliminare, sempre utilizzando la spazzolina, ogni residuo presente sulle lame, per poi staccare il blocco lame dal corpo macchina e pulirne anche l’interno. Occorre poi pulire e sciacquare i pettini regolatori utilizzati con un panno umido.
Come lubrificare le lame
Va sottolineato come alcuni modelli necessitino di lubrificazione delle lame, in particolare quelli al titanio. Per portare avanti tale operazione è sufficiente spegnere il regolabarba, immettere poche gocce di lubrificante tra i denti delle lame e accendere per pochi istanti il motore. Una volta terminata questa prima fase, occorre spegnere il regolabarba e asciugare le lame con il panno.
Come igienizzare le lame
Se la lubrificazione delle lame è una operazione che può allungare la vita del regolabarba, ce n’è un’altra da non sottovalutare, relativa alla propria persona.
Le persone che hanno una pelle delicata, infatti, possono trarre grande giovamento dall’igienizzazione delle lame, in quanto grazie ad essa è possibile rimuovere i batteri. Per farlo si possono usare prodotti specifici presenti in commercio.
Smontare e riallineare le lame
Come abbiamo visto, quindi, si può dare vita ad una serie di operazioni tese a preservare più a lungo le lame, aumentandone non solo la durata, ma anche il profilo prestazionale. Per poter curarle meglio, però, sarebbe il caso di smontarle e rimontarle, una operazione che comporta anche il vantaggio di riallineare le lame, che tendono a spostarsi per l’uso intensivo. Si tratta di un procedimento abbastanza semplice, che comporta i seguenti passi:
- allineare le due lame, facendo in modo che esse scorrano in parallelo;
- poggiare la coppia di lame assicurandosi che siano in linea con i fori che devono alloggiare le viti;
- avvitare evitando di stringere troppo;
- allineare i denti della lama esterna con quella interna;
- stringere le viti.
Il regolabarba, perfetto per una barba curata
Il regolabarba è sempre più in voga nel nostro Paese. A spingerlo è proprio la moda, che esige una barba ben curata e non lasciata libera di proliferare sul viso, sino ad assumere dimensioni inusitate. Se la funzione del dispositivo è ormai nota, occorre però precisare come in commercio esista una notevole varietà di modelli, tale da poter confondere il consumatore che sia giunto alla risoluzione di acquistarne uno. A livello prestazionale, infatti, possono sussistere notevoli differenze tra un regolabarba della fascia entry level e uno di fascia alta.
In sede di scelta, comunque, occorre guardare con molta attenzione ad una serie di fattori, a partire dal livello tecnologico. Ad esempio, una delle maggiori innovazioni nel settore è stata rappresentata dall’introduzione del laser, il fascio di luce che consente di dare vita ad un taglio chirurgico, tale da ovviare al famigerato effetto specchio.
Chi viaggia molto, poi, non può non prendere in considerazione un modello cordless, ovvero senza fili. Il quale può essere doppiamente utile se utilizzato sotto la doccia, facendo risparmiare tempo a chi ne necessiti. Per poterlo usare in questo modo è quindi necessario che il regolabarba sia impermeabile. In questo caso, ovviamente, diventa dirimente l’alimentazione, ovvero la presenza di batterie, che possono essere al nichel oppure agli ioni di litio. Il primo tipo di batteria costa meno, ma obbliga a lunghi tempi di ricarica, oltre a soffrire del cosiddetto effetto memoria, ovvero della diminuzione della capacità di ricarica derivante dall’abitudine a pèrocedere anche quando l’autonomia non sia terminata del tutto. Le batterie agli ioni di litio non soffrono di effetto memoria e non hanno bisogno di tempi lunghi per la ricarica, solitamente ristretti ad un’ora circa.
Altro fattore importante in sede di scelta è poi l’ergonomia: trattandosi di un elettrodomestico che deve essere manovrato con la mano è preferibile che abbia dimensioni contenute e una certa leggerezza.
Anche la possibilità di variare il taglio è un fattore decisivo: in tal senso i modelli di qualità offrono un vasto paniere di scelte, in modo da consentire all’utente di poter ottemperare alle sue esigenze anche nel caso muti la moda o il suo gusto.
Da quanto detto sinora si può facilmente comprendere come i modelli presenti in commercio siano in grado di presentare notevoli differenze tra l’uno e l’altro. Proprio per questo motivo occorre partire dalle proprie personali esigenze: chi viaggia deve prendere in considerazione modelli cordless, impermeabili e leggeri, esigenze che non sono obbligatorie per gli altri.
Una volta che sarà stato delimitato il recinto delle proprie aspettative sarà anche più facile cercare di conseguire un elevato rapporto tra la qualità del regolabarba e il suo prezzo di vendita, impedendo che la spesa sia eccessiva a causa della presenza di funzioni che non servono o inutile in quanto manca qualcosa che invece sarebbe assolutamente servito.
Infine si consiglia di rivolgersi ai brand più noti. Proprio essi, infatti, rappresentano una vera e propria garanzia di prestazioni elevate, in quanto devono mantenere la reputazione accumulata nel corso del tempo, tale da rivelarsi una rendita di posizione che non deve essere persa.