La cura del proprio aspetto è ormai fondamentale in una società fondata sull’immagine come l’attuale. Chi deve intrattenere rapporti sociali o svolgere un lavoro che presuppone il contatto diretto con pubblico e clienti, non può fare a meno di riporre grande attenzione alla confezione che mostra verso l’esterno. Diventa quindi necessario non soltanto cercare di coltivare un look adeguato, ma anche fare attenzioni a particolari come la barba o i capelli. Per farlo, deve naturalmente poter contare su accessori in grado di aiutarlo.
Cos’è il regolacapelli
Uno di questi accessori, sempre più utilizzato dai nostri connazionali, è il regolacapelli. Di cosa si tratta? In pratica è quella macchinetta molto simile ad un rasoio elettrico cui è affidato il compito di tagliare alla lunghezza desiderata i capelli. Va precisato che il regolacapelli è un vero e proprio ibrido, in quanto può essere utilizzato anche al fine di regolare la barba. Se la maggior parte dei modelli esistenti sul mercato sono provvisti di filo con il quale possono essere attaccati alla presa elettrica, ve ne sono anche cordless, ovvero senza filo. In questo secondo caso l’alimentazione è a batteria, che può essere ricaricata con tempi che variano tra un regolacapelli e l’altro.
Tra i fattori che possono guidarne la scelta, c’è anche quello relativo alle lame. Per chi sia solito portare capelli corti o rasati è infatti più indicato un modello con lame molto sottili, tra 1 e 3 millimetri, mentre per chi preferisce un taglio lungo sono consigliate le lame meno strette, ovvero dai 20 ai 40 millimetri.
Anche i materiali di costruzione sono molto importanti, con le lame che possono avvalersi di acciaio inossidabile, titanio oppure ceramica. Ogni materiale ha naturalmente pro e contro: se le lame in acciaio inox sono molto efficienti, ma necessitano di lubrificazione continua, il titanio è molto resistente, mentre la ceramica si fa sentire quando è necessario un taglio preciso.
Altro fattore da tenere nel debito conto è poi quello relativo agli accessori disponibili, in particolare i pettini che devono essere applicati alle lame o le testine, le quali possono risultare preziose per chi utilizzi il dispositivo anche per radere il corpo o regolare la barba.
Se questi sono gli elementi più importanti quando si tratta di adottare un regolacapelli, ve ne sono anche altri di minor rilevanza che però andrebbero sicuramente presi in considerazione per poter arrivare ad un modello in grado di rivelarsi perfetto per le proprie esigenze. Tra di essi, ricordiamo:
- il tempo di ricarica necessario per le batterie. Per chi si deve muovere magari per un viaggio o con i tempi contingentati sarebbe meglio scegliere batterie al litio, che si ricaricano in un’ora circa, mentre quelle al nichel possono necessitare di più di otto ore;
- la presenza di funzioni che possono implementare le prestazioni del dispositivo, e di caratteristiche preziose come l’impermeabilità.
Una volta che si sia prestata la necessaria attenzione agli aspetti ricordati, si può senz’altro prendere in visione quanto offerto dal mercato, non senza prima aver dato vita ad una disamina attenta delle proprie esigenze.
Un consiglio che ci sentiamo di dare, per chi intenda conseguire un rapporto molto elevato tra la qualità del prodotto e il suo prezzo di vendita è di non fermarsi di fronte alla prima proposta apparentemente favorevole, ma di continuare la ricerca sino a quando non si sarà appurata la realtà. Una regola aurea in considerazione del fatto che i modelli in commercio sono realmente moltissimi.
Inoltre consigliamo di guardare con molta attenzione alle proposte dei brand più noti, in quanto proprio le case che vantano maggiore reputazione devono proteggere la rendita che ne deriva offrendo un livello produttivo sempre molto elevato, con un rigido controllo di qualità alla base.