- 1 Barba troppo lunga? La soluzione è il regolabarba
- 2 Il regolabarba laser
- 3 L'importanza delle lame
- 4 Cordless è meglio, soprattutto se impermeabile
- 5 Conclusioni
La barba è sempre stata oggetto di amore e odio, con due veri e propri partiti pronti a fronteggiarsi per affermare la propria posizione. Da una parte chi la ritiene una manifestazione di trasandatezza, dall’altra chi invece la ritiene il segno della maturità della persona che la porta. Del resto, anche dal punto di vista culturale la pelurie sul viso ha attraversato momenti di grande spolvero e altri in cui la sua popolarità è calata ai minimi.
Chi la ama, però, può arrivare a considerarla alla stregua di una vera e propria opera d’arte, da curare con certosina attenzione al fine di mantenerla sempre in ordine.
Un compito che nel corso degli ultimi anni è stato agevolato dal regolabarba, ovvero il piccolo elettrodomestico che consente di spuntare la barba sino alla lunghezza desiderata, ovvero senza eliminarla del tutto. Un dispositivo utile soprattutto per chi ami un look casual chic da esibire nei contesti più disparati, sempre più di moda.
Barba troppo lunga? La soluzione è il regolabarba
A volte può capitare che una certa trascuratezza possa andarsi a riflettere sulla lunghezza della barba, portando ad una crescita tale da portarla infine ai confini con la vera e propria trasandatezza. Non si tratta di una questione da poco, in quanto in determinati ambiti, ad esempio sul lavoro, una barba curata viene tranquillamente tollerata, mentre una troppo folta può destare un certo fastidio e influire alla fine anche sulla reputazione del lavoratore.
Proprio per questo motivo si può senz’altro approfittare dell’opportunita offerta dal regolabarba, che è in grado di scolpire a regola d’arte la peluria del viso, conferendogli un aspetto molto gradevole.
Va peraltro sottolineato come il taglio della barba in eccesso possa essere facilitata dal fatto che questo dispositivo offre un gran numero di misure standard, che possono in effetti dare modo all’utente di regolare la sua foggia in base al proprio gusto. I regolabarba più evoluti sono in grado di offrire sino a una ventina di soluzioni, oltre agli strumenti che permettono di operare con il maggior profitto possibile.
Il regolabarba laser
Per chi voglia comunque avere una barba lunga e folta, si tratta di un aiuto di non poco conto, in quanto proprio con il laser è possibile dare vita ad un’opera di cesello che in precedenza era non solo complicata, ma anche notevolmente dispendiosa in termini di tempo.
L’importanza delle lame
Cordless è meglio, soprattutto se impermeabile
Il regolabarba può essere utilizzato in molte occasioni. Ad esempio in viaggio, da parte di quegli utenti che magari sono costretti a muoversi molto per motivi di lavoro e non vogliono presentare un’immagine che possa fare cattiva impressione all’interlocutore, continuando quindi a curare al meglio il proprio look scolpendo la barba. Per queste persone, il filo può rappresentare un impedimento, anche perché potrebbe capitare di non trovare una presa cui attaccare il dispositivo. Per loro la soluzione ideale è rappresentata dal cordless, magari impermeabile, in modo da poterlo usare mentre fanno la doccia, con congruo risparmio di tempo.
Naturalmente l’utilizzo di questo tipo di regolabarba presuppone la presenza delle batterie, che solitamente garantiscono 60 minuti circa di autonomia. Anche in questo caso occorre però sapere alcune cose per operare la migliore scelta possibile. Per quanto riguarda il materiale con cui sono costruite le batterie, si può scegliere tra nichel e litio: nel primo caso vanno sottolineate due controindicazioni di non poco conto, ovvero i lunghi tempi necessari per la ricarica, circa otto ore, e il cosiddetto effetto memoria, ovvero la progressiva limitazione della capacità di ricaricarsi delle batterie, dovuto al fatto che molti utenti sono soliti operare il procedimento quando esse non sono ancora del tutto scariche. Problemi che invece non sussistono nel caso del litio, per il quale basta un’ora circa per la ricarica. Naturalmente le seconde costano di più, proprio per i vantaggi che possono assicurare.
Conclusioni
La moda è estremamente mutevole, anche in tema di barba. Attualmente non è più in voga quella molto lunga e corposa e sono sempre di più le persone che si convertono alla barba corta e ordinata, perfetta soprattutto per chi ama il look casual chic. Per poter avere una barba di questo tipo occorre molta cura, facilitata dalla possibilità di utilizzare un dispositivo come il regolabarba, ovvero la macchinetta simile al rasoio elettrico che non taglia del tutto la pelurie, ma solo sino al livello desiderato.
Naturalmente il mercato offre un notevole assortimento di modelli, tanto da poter ingenerare una certa confusione nel possibile acquirente o da indurlo alla fine a puntare esclusivamente sul prezzo, non riuscendo a comprendere la possibili diversità tra un regolabarba e l’altro. Si tratta però di un vero e proprio errore, in quanto la scelta del proprio modello dovrebbe partire da una attenta disamina delle proprie esigenze. Soltanto in questo modo diventa possibile non solo scegliere un regolabarba in grado di dispiegare tutta la sua utilità, ma anche di ottimizzare le risorse impegnate nell’acquisto.